Vestirsi da #ladyrunner: glam, comoda e asciutta

Correre in estate è una delle cose che mi piace di più. Ma fa caldo e si suda. E allora via libera ai tessuti tecnici ma, sotto, solo cotone.

 

Le giornate sono lunghe, la luce dà una grande sensazione di libertà e la voglia di essere in forma perfetta per la prova bikini mi sprona a mettere le mie scarpette con ancora più convinzione del solito.

 

C’è un unico ma. Il caldo. Non c’è modo di aggirarlo. E’ estate, e lui c’è.

 

Mi chiederai: “Come fai ad avere voglia di correre con queste temperature quando l’unica cosa che io desidero è togliermi quanti più vestiti di dosso e buttarmi sotto la doccia?”

 

Beh uno dei miei “segreti” è indossare l’abbigliamento giusto. Così da stare fresca anche mentre mi alleno. Ci hai mai pensato? Quello che indossi è importantissimo perché il tuo allenamento renda al meglio. Per questo devi scegliere magliette, canotte e pantaloncini che ti facciano star bene.

 

Io mi affido ai tessuti tecnici per correre, meglio se anche traforati. I cosiddetti dry-fit che sono traspiranti e permettono al sudore di evaporare e non restare attaccato alla pelle durante l’attività sportiva. Ce n’è per tutti i gusti… Io in particolare scelgo i colori vivaci. La corsa per me è gioia e divertimento e mi piace sottolineare questo stato d’animo anche con i colori fluo di canotte giallo, fucsia, arancio che rispecchiano la luce estiva.

 

C’è però un accorgimento che ti consiglio di seguire per evitare spiacevoli inconvenienti femminili. Sotto ai capi tecnici, conviene indossare biancheria intima di cotone: un tessuto super naturale che non irrita con lo sfregamento le parti delicate del tuo corpo.

 

Infezioni come la candida sono causate da funghi che proliferano in ambienti caldo-umidi e laggiù, beh lo sai anche tu, durante l’allenamento si crea l’ambiente che questi microrganismi preferiscono. Ci sguazzano, nel vero senso della parola! Ed è vero che il cotone si inzuppa di sudore, ma è anche vero che espelle calore, lasciando la zona “più fresca” e prevenendo quindi la moltiplicazione dei germi. Immaginati che disastro se indossassi, a contatto con le tue mucose intime, delle mutandine sintetiche… Non voglio nemmeno pensarci! Soprattutto quando hai le mestruazioni, sia che tu vada a correre sia che tu stia a casa a poltrire sul divano (cosa che ti sconsiglio), il cotone è un’arma di difesa contro funghi, batteri e… Cattivo odore!

 

Via libera poi al cotone anche dopo la corsa. Quando hai finito l’allenamento, dopo la doccia, il tuo corpo ha bisogno di restare fresco e di espellere, appunto, il calore in eccesso accumulato durante l’attività sportiva. Soprattutto adesso che la temperatura esterna è molto alta. Indossando capi in cotone dai modo al tuo fisico di ritrovare il suo equilibrio in modo naturale.

 

Stai attenta soltanto ai colpi di freddo, quei leggeri brividini che vengono qualche decina di minuti dopo la fine della corsa anche se fuori ci sono 30 gradi. Nel caso, indossa due paia di t-shirt, una sopra l’altra: oltre che darti la temperatura corporea giusta, se abbinate nel modo giusto (magari una t-shirt bianca con sopra una canotta chic) sono anche di gran moda.

 

Raccontami anche tu come ti vesti e qual è la tua esperienza di allenamento in questo periodo dell’anno!

 

RUBRICA A CURA DI RAFFAELLA CAGNAZZO



Giornalista e blogger. Appassionata runner e apprendista fotografa; instancabile viaggiatrice; velista entusiasta.
MyBlackSunglasses.com - Instagram

 

 

Le 6 lady

Due settimane di stress e ansia. Risultato: stitichezza

Giu 09, 2016 / Pink

E’ proprio vero quando dicono che l’intestino è il nostro secondo cervello: se hai la testa troppo piena, si ottura anche lui!

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Seguimi sui social!

mese del benessere intimo

 

Lo sapevi che…?

In premenopausa aumenta il rischio di gravidanza

Molte donne pensano di essere protette durante il periodo che precede l’arresto delle mestruazioni. Ma non è così. Anche se il tasso di fertilità è minimo, alcuni cicli sono ancora fecondi e non è possibile prevedere quali siano. Meglio parlarne con il ginecologo, così da scegliere un idoneo metodo contraccettivo. Attenzione ad affidarsi alla contraccezione naturale, perché le mestruazioni sono spesso irregolari e non si riesce a conoscere il momento esatto dell'ovulazione. In premenopausa si riduce la durata del ciclo, per cui il flusso non compare più ogni  28 giorni, ma ogni 22-24. Inoltre, si verifica un anticipo dell’ovulazione, che avviene qualche giorno prima della metà del ciclo.

Cistiset Advance
Ti piacerebbe ricevere
un consulto gratuito
per un PROBLEMA INTIMO?