Sarà la menopausa?

Mestruazioni che saltano, pressione che sale, vampate: scopri i più comuni sintomi iniziali della menopausa.

 

Silver

Sempre meno temuta dalle donne, ma non per questo indolore dal punto di vista psicologico (lo sa bene la nostra amica Anna!), la menopausa di solito si presenta intorno ai 50-55 anni di età. Non è raro che anticipi di qualche anno, senza che si possa comunque parlare di menopausa precoce. Infatti la conclusione fisiologica dell’attività ovarica dipende sia dal numero di ovuli che ogni donna è programmata per produrre, che dall’età del menarca, ovvero della prima mestruazione.

 

Le 40-45enni di oggi sono in genere state più precoci delle loro mamme e nonne, pertanto, considerando che il ciclo della fertilità femminile dura in media dai 35 ai 40 anni, se hai avuto la tua prima mestruazione a 11-12 anni puoi attenderti di andare in menopausa tra i 45 e i 50 anni, difficilmente oltre questa età.

 

Ma quali possono essere i segnali anticipatori del “pensionamento” delle tue ovaie? Ecco un piccolo elenco:

 

  • Polimenorrea o oligomenorrea. A causa del calo nella produzione degli estrogeni, potresti accorgerti che le mestruazioni arrivano con largo anticipo rispetto alla norma o che, al contrario, saltano per mesi per poi ripresentarsi a sorpresa senza un ritmo apparente. Inoltre potrebbero essere più abbondanti o più scarse, prolungarsi per oltre una settimana o ridursi a 2-3 giorni. Se di solito hai un ciclo regolare tali alterazioni sono particolarmente significative. Un buon consiglio è quello di tenere un diario delle mestruazioni, in modo da renderti subito conto delle modifiche. Occhio che in questa fase puoi ancora restare incinta! Per questa ragione ritardi consistenti andrebbero letti in doppia ottica se hai avuto rapporti sessuali non protetti
  • Vampate. Le famose vampate! Sono inevitabili? In effetti si verificano in molte donne ma non sempre creano grossi disagi. Anche in questo caso le ragioni sono ormonali e alle vampate di calore si può associare il fenomeno della sudorazione notturna
  • Tendenza all’aumento di peso, maggior difficoltà a smaltire i chili di troppo. In premenopausa e menopausa il corpo tende ad accumulare più grassi, il metabolismo rallenta e soprattutto l’adipe si accumula non più su fianchi e cosce, come accade durante la fase fertile per effetto degli ormoni estrogeni, ma sul punto vita (un po’ come succede agli uomini). Nulla di grave, basta modificare un po’ l’alimentazione assumendo più fibre e antiossidanti e meno carboidrati, e fare più moto. Attenzione anche alla glicemia, che tende ad aumentare
  • Spotting. Sono piccole perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra. In fase di premenopausa possono verificarsi più facilmente
  • Perdita di capelli. Anche in questo caso non devi spaventarti, non c’è il rischio di rimanere calva all’improvviso! Il fatto è che, senza l’azione stimolante sui bulbi piliferi da parte degli ormoni femminili, i capelli diventano un po’ meno folti e robusti. C’è, però, un positivo risvolto della medaglia: accade lo steso anche ai peli!
  • Aumento della pressione arteriosa. Questo è un punto un po’ critico a cui devi prestare attenzione. Gli ormoni estrogeni proteggono la salute del tuo cuore e dei tuoi vasi, pertanto una loro riduzione può andare ad influire anche sull’attività cardiaca. Se hai la tendenza all’ipertensione, è bene stare attenta a fattori di rischio come la sedentarietà, il fumo e il sovrappeso
  • Irritabilità, sbalzi d’umore. Effetto della fluttuazione ormonale, sono un fenomeno transitorio
  • Secchezza vaginale e calo del desiderio. Il primo problema è una conseguenza della carenza di ormoni femminili che provoca una minore lubrificazione della mucosa vaginale e può associarsi ad un maggior rischio di contrarre infezioni intime come la Candida. Il secondo dipende dal testosterone in circolo. Sono entrambi disagi che puoi alleviare, ma è importante che ne parli a cuore aperto con il tuo ginecologo. La menopausa infatti può diventare un momento d’oro per la tua sessualità, un’alba e non un tramonto, a patto di saper gestire senza drammi questo primo periodo un po’ complicato
  • Ossa più fragili. Uno dei principali rischi associati alla menopausa è l’osteoporosi ma puoi prevenirlo agendo con anticipo. Ai primi sintomi di menopausa effettua una MOC per la misurazione della densità ossea. Se si registrano criticità, modifica la tua dieta e assumi qualche integratore per rinforzare l’apparato scheletrico. Parlane con il tuo medico!
  • Piccole perdite urinarie. Si possono verificare a seguito di una certa perdita di tono del pavimento pelvico e della muscolatura vaginale

 

In linea di massima, se sei una donna di 45-50 anni sana, in buona forma fisica e abituata a fare moto, l’unico accorgimento è quello di stare un po’ più attenta alla salute generale, fare i controlli e i dosaggi ormonali necessari, e magari migliorare la tua dieta assumendo cibi antiage e antiossidanti naturali. La premenopausa può infatti durare diversi anni, e non è certo il caso di stare a preoccuparsi troppo. Del resto, non stiamo parlando di una condizione patologica, ma del tutto naturale! Perciò vivila proprio così, come una fase importante della tua vita, bella ed entusiasmante come tutte le età, con le sue sfide e le sue tante opportunità.

 

IL CONSIGLIO DELLA GINECOLOGA

La Ginecologa

UNA DONNA IN PREMENOPAUSA E MENOPAUSA NON È UNA DONNA MALATA! CERTO, CI POSSONO ESSERE UNA MAGGIORE VULNERABILITÀ ALLE INFEZIONI URINARIE, SPECIE SE SI ERA GIÀ SOFFERTO DI CISTITE IN PASSATO, ALL’INSUFFICIENZA  VENOSA, AI PROBLEMI CIRCOLATORI E AL DIABETE DI TIPO 2 SOPRATTUTTO SE ESISTE UNA CONDIZIONE DI OBESITÀ O DI RESISTENZA INSULINICA. A MAGGIOR RAGIONE IN QUESTA FASE DELLA VITA È OPPORTUNO TENERE SOTTO CONTROLLO LA PROPRIA SALUTE E CONDURRE UNO STILE DI VITA ALL’INSEGNA DEL BENESSERE. SENZA DRAMMI, SENZA ECCESSI, CON BUON SENSO.

Le 6 lady

Assorbente interno? No problem!

Giu 09, 2016 / Blue

Di solito eviti di usare i tamponi interni perché sei vulnerabile alle infezioni intime? Quello che devi sapere è che, se lo usi correttamente, non hai di che temere. ...

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Entra nella community!

Instagram

 

Lo sapevi che…?

Per ossa in salute bevi più acqua e meno bibite gassate

In Italia milioni di donne over 40 soffrono di osteoporosi o di fragilità ossea. E l’alimentazione scorretta è uno dei principali fattori di rischio per questa grave malattia che, purtroppo, si manifesta solo quando ormai la perdita di massa ossea è significativa. Tra le abitudini alimentari dannose c’è anche l’abuso di bevande gassate. Le bibite zuccherate in lattina o in bottiglia contengono acido fosforico, un vero e proprio “rapinatore” di calcio dalle ossa. Altri nemici dello scheletro sono l’alcol e il caffè. I consigli sono di bere acqua, limitare il più possibile le bibite, evitare i superalcolici e concedersi al massimo 1-2 bicchieri al giorno di vino o birra e 3 tazzine al giorno di caffè.

Cistiset Advance