Quest’estate si sposa mia cugina: come mi vesto?

Una sposa raffinata non può avere una testimone vestita in modo alternativo, magari alle prese con le mestruazioni e il disagio dell’assorbente…

 

GreenHo sempre avuto un rapporto piuttosto conflittuale con la moda. Con gli anni ho imparato a diffidare delle tendenze imposte con furbe operazioni di marketing e fin da bambina istintivamente mi orientavo per look che fossero alternativi rispetto a ciò che veniva ritenuto trendy. Andava il total black? E io mi vestivo con i colori dell’arcobaleno. Tutte le mie amiche portavano jeans a vita bassissima? E io arrivavo con gonne lunghe a vita alta.

 

Rossella, la mia migliore amica da quando avevamo 15 anni, e che ora nella vita fa la ginecologa, mi diceva sempre che ero incorreggibile e che mi vestivo da cani. E tutte le altre dietro. Era un coro ogni volta. Ma io mi divertivo, e continuavo a fare l’oustider, un po’ per ribellione, un po’ perché mi piaceva sperimentare nuovi look in autonomia. Certo, quelle scelte controcorrente non sempre mi ripagavano in termini di popolarità, ma questo forse mi poteva interessare a 15 anni, ora che ne ho 20 in più le critiche sul mio modo di vestire mi scivolano addosso senza ferirmi.

 

Da psicologa ho imparato che anche l’abbigliamento riflette la nostra personalità, e che l’ansia di adeguarsi alle tendenze della moda nasconde una grande insicurezza. E’ molto più facile omologarsi che distinguersi. Detto questo, anche io ho le mie fragilità. Ed emergono sempre quando qualcuno, nella mia famiglia, si sposa. Puntualmente intervengono mia madre e le mie zie che finiscono con l’affondare il colpo, che guarda caso va sempre a parare sul mio modo di vestire che potrebbe in qualche modo farle vergognare.

 

Quest’estate toccherà a Lucia, mia cugina e grande amica, la quale non si è limitata ad invitarmi, ma mi ha chiesto di farle da testimone! Oltretutto con un perfetto sconosciuto al fianco (che credo sia un amico dell’università, anche lui single). Stavolta non potrò fare troppo a modo mio, perché rischierei di mettere in imbarazzo la sposa ed è l’ultima cosa che vorrei. Lucia è un tipo classico, sicuramente indosserà un abito tradizionale ma molto chic, bianco e lungo, probabilmente avrà anche il velo. Una sposa raffinata e incantevole non può avere accanto una testimone frikkettona!!!

 

Insomma, stavolta si tratta di scendere a compromessi. La cosa non è facilissima, io amo gli abiti leggeri, in colori chiari e tessuti naturali, senza troppi fronzoli, e mi adorno di bijoux particolari fatti a mano con cose della natura povere come legnetti, conchiglie, perle di fiume ecc. Ma non posso certo presentarmi così! In più, in quei giorni avrò il ciclo, e vorrò stare comoda e a mio agio, cercando di nascondere in tutti i modi l’assorbente. Pertanto ho chiesto un consiglio alla mia amica e ginecologa Rossella.

 

Risultato? Siamo andate a fare shopping e sono riuscita a trovare un abito da cerimonia lungo e morbido, dal taglio orientale, in seta lavata di un bellissimo color acquamarina, a cui abbinerò sandali e accessori dorati. E’ un outfit semplice e sofisticato allo stesso tempo, con un tocco green come piace a me. Per quanto riguarda l’”intruso”, cioè l’assorbente, il suggerimento è caduto sul cotone.

 

La Ginecologa

Un assorbente in puro cotone è naturale e anche ecologico visto che all’ambiente tu tieni giustamente molto. In più, ti garantisce un grande senso di pulito che deriva dalla sua ottima capacità di assorbenza. La sua traspirabilità significa nessuna sensazione di appiccicoso o di bagnato e nessun surriscaldamento, cosa che potrebbe essere un vero tormento visto che il matrimonio sarà in estate.

 

Ok, è deciso. L’unica incognita che rimane è quella “mamma e zie”, ma stavolta sono certa di ricevere la loro approvazione. Sono soddisfatta: per gioire della felicità altrui devo sentirmi bene con me stessa, il che include essere a mio agio “nei miei panni”. Vale per me, e per tutti!

Le 6 lady

Sindrome premestruale o profonda tristezza?

Mag 23, 2016 / Violet

Qualche volta l’incontenibile voglia di piangere ha cause psicologiche profonde: attenzione a non confondere la depressione vera con la sindrome premestruale.

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Entra nella community!

Instagram

 

Lo sapevi che…?

Ci sono 5 motivi per mangiare le pesche
Sono dietetiche e detox: contengono circa 30 calorie per 100 grammi e grazie ai sali minerali aiutano a depurare l'organismo;
Regolarizzano l'intestino: ricche di fibre, consentono di combattere il gonfiore. Un consiglio? Consumale con la buccia ben lavata;
Contrastano la ritenzione idrica: con il loro potassio, aiutano anche il drenaggio dei liquidi;
Sono un integratore naturale per lo sport: dopo l'attività fisica, ti permettono di reintegrare i sali minerali persi con il sudore;
Regolarizzano la pressione arteriosa: grazie a tante preziose sostanze, sono il frutto ideale sia se soffri di ipotensione sia che tu abbia la pressione un po’ alta.

Cistiset Advance