• 14 Marzo 2016

Quel fastidioso prurito intimo

Il prurito intimo può avere cause diverse e soprattutto se hai la pelle sensibile, delicata e facile alle irritazioni dovresti stare molto attenta all’igiene e agli indumenti che usi.

 

Blue

Se esiste una sensazione davvero sgradevole e imbarazzante è quel desiderio impellente di… grattarsi nelle zone intime. Un prurito tanto insistente quanto irresistibile, che ha come conseguenza quella di aumentare il disagio. Quando le delicate mucose della vulva e della vagina si irritano, una delle conseguenze è proprio determinata dal prurito, che non dovresti assecondare dal momento che grattarti non fa altro che aumentare il gonfiore e l’arrossamento.

Quando hai le mestruazioni questo problema può diventare ancora più evidente perché l’uso degli assorbenti igienici, soprattutto se realizzati in materiali poco o affatto traspiranti, contribuisce ad irritare ulteriormente la cute e le mucose intime.

  

Ma perché ti trovi a soffrire di questo problema, e come risolverlo una volta per tutte? Iniziamo dal primo quesito: le cause del prurito intimo. Possono esser diverse, ecco le più comuni:

  • L’età. Quando la menopausa si avvicina, le mucose vaginali tendono a seccarsi a causa della diminuzione degli ormoni
  • Lavaggi troppo frequenti e aggressivi. Usare salviettine intime o detergenti da poco prezzo può impoverire la pelle delle parti intime del naturale film lipidico di protezione che mantiene le pareti vaginali sempre umide e lubrificate. Inoltre molti prodotti non ipoallergici possono creare irritazioni e prurito
  • Infezioni intime tra cui le micosi (come la Candidosi, che ha tra i suoi sintomi anche abbondanti perdite di color bianco-giallastro e consistenza simile alle ricotta) e le vaginosi batteriche (tra cui la Gardnerella vaginalis in cui, oltre al prurito, si hanno perdite maleodoranti dal tipico odore di pesce marcio)
  • Recenti e prolungate cure antibiotiche. L’uso di questi medicinali produce un’alterazione della microflora vaginale e pertanto può portare a infezioni e fastidi
  • Vestibolite vulvare. E’ l’infiammazione della parte più esterna dell’orifizio vaginale (vestibolo), il cui sintomo principale, oltre al prurito e all’arrossamento della cute, è il dolore durante i rapporti sessuali
  • Cistite o uretrite. Sono entrambe infiammazioni delle vie urinarie (la prima delle vescica, la seconda dell’uretra, il piccolo tubicino che convoglia l’urina verso l’esterno), a cui le donne sono particolarmente vulnerabili. Provocate da funghi, virus o batteri, tendono a recidivare
  • Allergie a materiali plastici (come quelli di alcuni assorbenti) o a tessuti sintetici (tipicamente il nylon di molti slip)
  • Depilazione. Purtroppo la depilazione delle zone intime può costituire un grosso problema, perché la ricrescita dei peli può creare infiammazione dei bulbi e conseguenti dermatiti con prurito
  • Presenza di piercing in zone intime come le grandi labbra della vagina 

Come si può facilmente intuire, a seconda delle cause del prurito, saranno diverse anche le soluzioni per risolverlo, che solo il tuo ginecologo potrà indicarti.

Un consiglio per te e per chi ha una cute sensibile, delicata, facile alle irritazioni e alle allergie, come Simona, è quello di prestare attenzione all’igiene intima. Talvolta, infatti, basta avere l’accortezza di adoperare per la pulizia quotidiana esclusivamente detergenti delicatissimi, senza profumo, che rispettino il pH acido delle mucose vaginali, che non prosciughino il film lipidico naturale e non producano irritazioni. La detersione devi effettuarla sempre nel verso che va dalla vagina all’ano, e mai viceversa, altrimenti rischi di portare germi fecali in prossimità dell’orifizio vaginale. E la salvietta per asciugarti ricordati di cambiarla quanto più spesso possibile.

 

Durante le mestruazioni è infine importante che utilizzi assorbenti in materiale naturale e traspirante, come il cotone, che garantisce asciutto e freschezza a prova di irritazione

 

IL CONSIGLIO DELLA GINECOLOGA

La Ginecologa

TEORICAMENTE UNA VAGINA SANA SI MANTIENE PULITA DA SOLA, NON HA BISOGNO DI PARTICOLARI LAVAGGI, MEN CHE MENO INTERNI. BISOGNA PERÒ ELIMINARE IL SUDORE E L’ECCESSO DI FLUIDI CHE POSSONO CONTRIBUIRE A FACILITARE UNA PROLIFERAZIONE BATTERICA. ECCO, DUNQUE, L’IMPORTANZA DI UN’IGIENE INTIMA CORRETTA, NEI TEMPI E NEI MODI, CON PRODOTTI DI QUALITÀ E RISPETTOSI DELLA TUA PELLE, SOPRATTUTTO SE ALLERGICA. UN CONSIGLIO IN PIÙ? OCCHIO ALLA FLORA BATTERICA INTESTINALE. SE NON IN EQUILIBRIO, PUÒ DETERMINARE UN’ALTERAZIONE DELL’AMBIENTE VAGINALE, FACILITANDO LE INFEZIONI FUNGINE, PERTANTO UNA BUONA STRATEGIA PREVENTIVA PER IL TUO PRURITO INTIMO PUÒ ESSERE QUELLA DI ASSUMERE DEI PROBIOTICI.

Le 6 lady

La convivenza: quanti dubbi!

Set 27, 2016 / Blue

Vado a vivere con il mio ragazzo. Ma sono davvero pronta a fare questo passo, ad avere una famiglia, un domani magari un figlio? Voglio crederci, dico sì!

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Entra nella community!

Instagram

 

Lo sapevi che…?

Sei felice? Ce l’hai scritto nei geni

Essere felice è scritto nei tuoi geni, ovvero nel tuo Dna. La cosa curiosa è che, secondo alcuni studi, il fatto che l’attività più o meno intensa di questo gene sia associata alla capacità di provare allegria e serenità esiste solo nelle donne che, non a caso, sono più soggette a sbalzi d’umore rispetto agli uomini. Ma al di là delle questioni genetiche, ci sono piccoli segreti per essere felici che valgono per tutti: concentrarsi sulle cose belle che accadono ogni giorno, senza pensare a ciò che sarà domani. E focalizzarsi su obiettivi concreti, non nutrire aspettative su quelli astratti, che magari non sono realizzabili. Del resto, come disse Trilussa, La felicità è una piccola cosa.”

Cistiset Advance