Osteoporosi? La prevenzione passa da una vita più attiva

Contro l'osteoporosi, che può peggiorare con la menopausa, bisogna puntare sull'attività fisica. E non solo.

 

Con l’avanzare dell’età, nelle donne particolarmente predisposte (a causa di una concomitanza di fattori ambientali, ormonali e alimentari), si verifica una progressiva riduzione della massa ossea, che diventa più fragile e predisposta alle fratture: è l’osteoporosi, una condizione grave che comporta una diminuzione della densità minerale delle ossa e che può peggiorare con l’arrivo della menopausa.

La Ginecologa

E più si arriva alla fatidica soglia con una massa ossea poco robusta, più aumenta il rischio di osteoporosi. Per scongiurare il pericolo bisogna puntare su un cambiamento del proprio stile di vita, e l’attività fisica gioca un ruolo di primo piano. Il movimento stimola infatti la produzione delle cellule che costruiscono l'osso e rende la muscolatura più tonica ed elastica. Così, il corpo è più agile, le ossa sono più protette dai muscoli e si riduce il rischio di cadute e fratture. L’importante, soprattutto se non si è mai fatto sport, è adottare un approccio soft: è sufficiente, ad esempio, camminare di buon passo tutti i giorni per almeno 20 minuti e in generale muoversi di più, non solo nel tempo libero, ma anche nel corso delle normali attività quotidiane. Quanto alla dieta, è importante che sia ricca di calcio che fa bene alle ossa: ok, quindi, a latte, formaggi, yogurt, pesce azzurro e, per quanto riguarda gli alimenti vegetali, legumi, sesamo, noci, mandorle e cavoli. Moderazione è invece la parola d’ordine per quanto riguarda il sale, dato che il sodio favorisce la demineralizzazione delle ossa, ma anche i dolci e l’alcol.

 

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Per ossa in salute bevi più acqua e meno bibite gassate

In Italia milioni di donne over 40 soffrono di osteoporosi o di fragilità ossea. E l’alimentazione scorretta è uno dei principali fattori di rischio per questa grave malattia che, purtroppo, si manifesta solo quando ormai la perdita di massa ossea è significativa. Tra le abitudini alimentari dannose c’è anche l’abuso di bevande gassate. Le bibite zuccherate in lattina o in bottiglia contengono acido fosforico, un vero e proprio “rapinatore” di calcio dalle ossa. Altri nemici dello scheletro sono l’alcol e il caffè. I consigli sono di bere acqua, limitare il più possibile le bibite, evitare i superalcolici e concedersi al massimo 1-2 bicchieri al giorno di vino o birra e 3 tazzine al giorno di caffè.

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