Mangiare da #ladyrunner: una fetta biscottata non basta

Colazione, pranzo e cena: cosa mangiare per dare al tuo corpo lo sprint e la resistenza per affrontare la corsa di giornata.

 

La sveglia suona all’alba e tu indossi i tuoi pantaloncini, la maglietta, agguanti il cellulare (o le cuffiette se preferisci) e via. Esci a scoprire la città a passo di corsa: qualche chilometro per iniziare bene la giornata e vedere il mondo da un’altra prospettiva! Ma com’è che mentre corri ti senti già stanca e senza forze anche se ti sei appena alzata? Il motivo è che sei uscita talmente di fretta e con una tale voglia di correre che ti sei dimenticata di mangiare qualcosa e dare un po’ di zuccheri ai tuoi muscoli.

 

Ci siamo cascate tutte, tranquilla. Ma, proprio per una piccolissima esperienza in più, ti dico che è meglio non fare questo errore. La voglia di allacciare le scarpette non deve far dimenticare un particolare importantissimo: il tuo corpo per andare avanti ha bisogno di energie, in particolare di zuccheri durante la corsa. Se corri appena sveglia, prima di uscire una sola fetta biscottata è sufficiente per darti lo stimolo ma poi devi reintegrare quello che consumi.

 

Altro che dieta a stecchetto! Per una #ladyrunner, mangiare è fondamentale: ma dev’essere un mangiare sano. Stare leggera ma al tempo stesso non tralasciare alcun tipo di nutrimento è indispensabile. E il consiglio vale per tutti i giorni, anche e soprattutto per quelli in cui hai il ciclo.

 

Iniziamo dalla colazione. Innanzitutto ti consiglio di ridurre notevolmente il consumo di latte: appesantisce lo stomaco e la digestione si fa molto lenta e finisce che, mentre corri, senti un groviglio appena sotto lo sterno. Meglio un caffè, cereali con yogurt magro, un frutto fresco di stagione, noci, mandorle, semi di girasole, semi di zucca o fichi secchi (che peraltro hanno un buon contenuto di ferro, utilissimo per combattere la stanchezza soprattutto nei giorni del ciclo).

 

Passiamo al pranzo e alla cena. Qui vale la dieta mediterranea dissociata, ovvero mangiare di tutto con moderazione. Le proteine sono importanti, anche se devi tener presente che il fisico impiega 2-3 ore in più a digerirle rispetto ad altri alimenti, ed è per questo che prima di una gara è consigliabile fare il pieno di “zuccheri veloci” con un piatto di pasta, riso, cereali o altri carboidrati.

 

Da gran mangiatrice ed estimatrice di bistecche rosse al sangue, devo ammettere che per allenarmi e correre bene devo prediligere le carni bianche o il pesce magro, che mi piacciono molto meno… Ma se devo farlo, lo faccio! Di solito li associato a verdure crude o cotte che, insieme alla frutta, forniscono vitamine, sali minerali e acqua e servono anche per idratare e quindi aiutano a prevenire i crampi!

 

Ok. Tutto benissimo, starai pensando. Ma devo dire addio a tutti i dolci e a quei piccoli peccati di gola che tanto mi gratificano? Assolutamente no! Non devi privartene, ma sostituirli: al posto della coppa di gelato quotidiana o del dolce con la crema, scegli un paio di quadratini di cioccolato fondente o una fetta di torta secca.

 

Ma dopo che sei arrivata in fondo a quella corsa da 10 km a cui tanto tenevi e per cui tanto ti sei preparata, uno strappo alla regola ci sta tutto. Conceditelo e non farti troppe paranoie! ;-)

 

RUBRICA A CURA DI RAFFAELLA CAGNAZZO



Giornalista e blogger. Appassionata runner e apprendista fotografa; instancabile viaggiatrice; velista entusiasta.
MyBlackSunglasses.com - Instagram

 

 

Le 6 lady

10 consigli pratici per indossare l’assorbente interno da vergine

Mar 14, 2016 / White

Si può usare l’assorbente interno se si è vergini? Certo che sì, se non hai problemi di salute particolari, a patto di utilizzare delle semplici quanto importanti regole...

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Seguimi sui social!

 

Lo sapevi che…?

Le adolescenti rischiano di avere ossa fragili

Secondo la Società Italiana dell’Osteoporosi, le ragazze di oggi hanno un rischio elevato di osteoporosi in età adulta. Questo accade perché molte di loro, per rimanere magre, sono costantemente a dieta e introducono poco calcio. Il problema riguarderebbe anche i ragazzini, che si alimentano malissimo, non fanno attività fisica e non vivono all’aria aperta. Tutti fattori che indeboliscono lo scheletro. Per garantirsi il giusto quantitativo di calcio bisogna consumare latticini. Vanno bene anche light: contengono meno grassi ma assicurano un quantitativo di calcio pari a quello di latte e formaggi interi. Altri alimenti ok sono pesce, frutta secca, broccoli, cavoli, cime di rapa e legumi.

Cistiset Advance