Io, mio marito… e quella maledetta cistite!

Quando le infezioni urinarie minacciano l’intimità di coppia, esistono rimedi semplici per ritornare a vivere la sessualità con piacere e rinnovata passione?

 

Tra i sintomi più imbarazzanti e sgradevoli della comune cistite c’è il bruciore intimo. Ne sanno qualcosa le tante donne, il 25% circa della popolazione femminile, che combattono più volte all’anno contro le infezioni alle vie urinarie. Bruciore intimo, irritazione e stimolo frequente a fare pipì possono rendere la vita di tutti i giorni un incubo e mettere in pericolo l’intimità e la sessualità di coppia.

 

Tutta colpa dell’irritazione alle mucose

Per prima cosa, qualunque sia l’origine del problema, consideriamo che l’anatomia femminile è tale per cui le vie urinarie e riproduttive sono molto vicini tra loro. Perciò un’infiammazione che interessi una sola di queste mucose, se non vie e curata a dovere, finisce per contagiare le altre.

L’uretra, quel tubo sottile da cui fuoriesce la pipì, è l’unica parte delle vie urinarie non completamente sterile perché possono annidarsi funghi e batteri provenienti dall’intestino e dalle vie riproduttive. Normalmente, questi pericoli vengono facilmente eliminati attraverso l’emissione di pipì, prima che possano risalire dall’uretra fino alla vescica. Ma quando le difese del nostro corpo sono indebolite a causa di stress, cattiva alimentazione o igiene sbagliata si altera il delicato ecosistema delle mucose intime femminili e i batteri nocivi possono moltiplicarsi e prendere possesso delle vie urinarie. Il corpo risponde all’infezione cercando di eliminare i batteri nocivi ed è così che compare l’infiammazione con tutti i sintomi caratteristici di una cistite o di una uretrite: bruciore mentre si fa pipì (pollachiuria), irritazione, dolore, pipì torbida a volte accompagnata da sangue e continuo stimolo a fare pipì. Tutta la muscolatura addominale e pelvica si contrae e indebolisce anche la mucosa intima, ora infiammata e asciutta, rendendo il rapporto sessuale difficile e doloroso.

Ma non è finita mica qui! Un rapporto sessuale con scarsa lubrificazione della mucosa causa dei traumi meccanici alla vescica, anatomicamente vicina, dando vita alle cistiti ricorrentipost-coitali”. Questo tipico problema femminile è incredibilmente diffuso, basti pensare che nelle donne circa il 60% delle cistiti ricorrenti si verifica dopo rapporti sessuali “difficoltosi”.*

 

 

Cistite e consigli per ritrovare la tua sessualità di coppia

Per fortuna, la soluzione ad una infezione delle vie urinarie esiste ed è alla portata di mano di ogni donna alle prese con cistiti ricorrenti e conseguenze sull’intimità di coppia. Vediamo alcune semplici regole da seguire:

  • Cura con scrupolo l’igiene intima, ma senza usare detergenti aggressivi che possono modificare il pH, per natura leggermente acido, impoverire la flora batterica vaginale e causare secchezza della mucosa.
  • Evita di usare contraccettivi come diaframma e creme spermicide, che nei soggetti predisposti contribuiscono all’infiammazione intima e all’alterazione dell’ambiente vaginale.
  • Usa dei lubrificanti vaginali, perché avere rapporti sessuali senza aver raggiunto un adeguato livello di eccitazione e di lubrificazione della mucosa è all’origine delle cistiti post-coitali da traumi.
  • Rinforza tutta la muscolatura del pavimento pelvico e stimola la circolazione sanguigna in quest’area, per migliorare il tono del tessuto urinario e genitale. Chiedi al tuo ginecologo di spiegarti il metodo Kegel, semplici esercizi per i muscoli del pavimento pelvico che mantengono il funzionamento e la salute della zona intima e ne migliorano la risposta sessuale in termini di lubrificazione. Un esempio? Quando fai pipì prova a interrompere il flusso per qualche secondo, un paio di volte e poi “riapri i rubinetti”. Il metodo Kegel migliora anche la qualità della risposta sessuale.
  • Assumi probiotici, alimenti con proprietà antinfiammatorie e integratori a base di estratti naturali come il cranberry o il D-Mannosio, per prevenire la cistite di origine batterica e potenziare la risposta delle difese immunitarie.
  • Cura la stitichezza, ad esempio aumentando il consumo di fibre alimentari, perché la stipsi ostinata infiamma l’intestino e il passaggio delle infezioni alle vie urinarie nella donna è un attimo!
  • Affronta il problema con il partner. Parla del tuo fastidio con il tuo partner. Durante un’infiammazione acuta potete affrontare la sessualità in modo alternativo, attendendo tempi migliori per avere rapporti completi. La complicità con il partner è parte integrante del percorso di guarigione!
  • Assumi antibiotici solo se è strettamente necessario e sotto prescrizione del tuo medico. Gli antibiotici sono efficaci in caso di cistite batterica, ma non tutte le infiammazioni della vescica sono di origine infettiva e la cura antibiotica potrebbe addirittura aumentare il problema e iniziare un circolo vizioso fatto di cistiti ricorrenti e infiammazioni delle parti intime.
  • Iscriviti al programma!

 

Lo sapevi che…?

La clamidia: nemico numero uno della fertilità femminile

La fertilità femminile è minacciata non solo dall'avanzare dell’età in cui diventano mamme per la prima volta, ma anche dall’inquinamento ambientale, dagli stili di vita scorretti, da malattie come l’endometriosi e soprattutto da infezioni sessualmente trasmesse, come la clamidia. Questa è aumentata  drasticamente nelle giovanissime negli ultimi anni, ed è la principale causa di lesione dell’endometrio e delle tube. Spesso, purtroppo, la diagnosi arriva solo quando la cicogna non arriva. Ed è già troppo tardi. Ecco perché devi ricordarti di sottoporti ai controlli periodici dal ginecologo. Fallo per te, per la tua salute intima e perché, oggi o domani, possa avverarsi il tuo desiderio di maternità!

Cistiset Advance