Il segreto per correre più veloce

Per aumentare il tuo ritmo di corsa e rendere il tuo organismo più efficiente puoi puntare sulle ripetute, un tipo di allenamento molto efficace.

 

Cara #ladyrunner, oggi voglio raccontarti come si fa a diventare più veloci. No, non spaventarti... non devi mettere a segno nessun record! Ma è normale che dopo un po' di allenamento, la voglia di migliorarti arrivi. E non si tratta solo di aumentare il numero di chilometri che riesci a coprire con ogni allenamento, sia esso mattutino o serale. Ma anche di rendere più di qualità la tua corsa.

 

Il primo consiglio che mi sento di darti è di correre, correre, correre. Perché più corri, più sviluppi la resistenza che è la base dell'allenamento. Ed è anche quello che serve per aumentare la tua velocità. Correndo, infatti, sviluppi i muscoli e li abitui allo sforzo. Cosa che ti sarà utilissima nel momento in cui dovrai affrontare i nuovi carichi di lavoro.

 

Ed ecco quindi cosa devi fare per allenarti ad aumentare il tuo ritmo di corsa. Il metodo migliore (e anche quello più utilizzato un po' da tutti i runner) sono le ripetute. Se ancora non ti sei mai avvicinata a questo tipo di esercizio, ti spiego in breve. Si tratta di un allenamento "in velocità" associato a un periodo di defaticamento, ripetuto per un certo numero di volte.

 

 

 

Non conosco un runner che ami le ripetute, ma ti posso dire con certezza che non c'è un runner che non apprezzi i miglioramenti dovuti alle ripetute. Quindi, sono certa che anche tu sarai tra le runner che - negli allenamenti settimanali - inserirai una seduta a base di ripetute. Anche perché, come ti dicevo, servono non solo a chi vuole stabilire dei record.

 

Ad esempio, io le utilizzate per riprendermi da una fastidiosa infiammazione alla bandelletta. Per un certo periodo, ogni volta che raggiungevo ‪i 4/5 km di corsa avevo dolori all'esterno del ginocchio destro. Su consiglio dell'osteopata (e per evitare di dover sospendere totalmente gli allenamenti e perdere quindi la forma), correvo tre chilometri poi mi fermavo; un minuto di cammino, poi ricominciavo a correre per 500 metri; quindi di nuovo riposo e corsa. E così via per cinque o sei volte. In totale finivo per correre 7/8 km. Con poca fatica e senza sollecitare troppo il ginocchio, cosa importante perché per me la corsa deve essere un piacere, non una sofferenza, mi deve regalare benefici psicofisici, non malessere.

 

Il messaggio che ti voglio passare è che bastano pochi accorgimenti per fare le ripetute e si possono correre senza che siano eccessivamente faticose. Qualche esempio sui numeri?

 

  • Corri per 500 metri e cammina per un minuto, ripeti per 5 volte
  • Oppure puoi fare 400 metri e camminare per un minuto, ripetendo per 6 volte
  • Puoi correre 200 metri e camminare per un minuto, ripeti per 10 volte
  • Ancora corri 1000 metri e camminare per un minuto e mezzo e ripetere per 5 volte

 

Insomma, puoi costruire l'allenamento sulla base di quello che vuoi ottenere: ricordati che la ripetuta breve sviluppa potenza e velocità, quella lunga migliora la capacità di mantenere la velocità elevata anche per lunghi tratti.

 

RUBRICA A CURA DI RAFFAELLA CAGNAZZO



Giornalista e blogger. Appassionata runner e apprendista fotografa; instancabile viaggiatrice; velista entusiasta.
MyBlackSunglasses.com - Instagram

 

 

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