Green… baby!

Fiocco azzurro o rosa? No, fiocco verde! Il colore della natura, della serenità, del chakra del cuore. Il colore che mi auguro ispiri la vita di mio figlio. 

 

Lady

Manca meno di un mese al parto e non sto più nella pelle. Non vedo l’ora di conoscere il mio piccolino o la mia piccolina! Mi sento bene, sono positiva, energica e sento che sarò in grado di dare il meglio che posso. Ma non è sempre stato così, purtroppo.

 

Non ho avuto una gravidanza facile, soprattutto dal punto di vista psicologico. Dopo la difficile decisione di tenere il bambino ho preso coscienza che c’era una creatura in arrivo e che avrei dovuto prepararmi ad accoglierla… e sono andata letteralmente nel panico!

 

Incredibile a dirsi, è stata mia mamma a darmi la forza e l’incoraggiamento di cui avevo bisogno per superare la crisi. Mi ha rivelato che anch’io sono arrivata nel momento sbagliato, perché papà era molto immaturo a quei tempi, non la aiutava per niente, su di lui non ci si poteva contare troppo. Poi, quando è nata mia sorella, le cose erano decisamente cambiate, in meglio per fortuna. Ma tutto questo per dirmi che ogni gravidanza è un’esperienza a sé, e che ognuno se la deve vivere al meglio delle sue possibilità, contando su di sé e sulla propria forza, che è tanta.

 

In quella fase piangevo tanto, e trascorrevo intere notti sveglia, a cercare di immaginare come sarebbe stata la mia vita con un bimbo piccolo, ma poi ho capito. Ho capito che aveva ragione mamma, che questa gravidanza era una grande e stupenda occasione, un dono da accogliere con gratitudine. Ho cambiato il mio atteggiamento e cercato supporto nelle persone che mi vogliono bene, e che non aspettavano altro.

 

Su consiglio di tutti ho preso coraggio e contattato Tommaso per comunicargli che mi avrebbe fatto piacere se avesse deciso di fare parte della vita di questo figlio, ma che se non se la fosse sentita, avrei capito. Invece ha scelto di starmi accanto, non come compagno, ma come futuro genitore, e così ora ci sentiamo spesso, mi aiuta come può e anche sotto il profilo economico è pronto a fare la sua parte. Devo ammettere che questo mi fa sentire molto più tranquilla!

 

Ho deciso di non conoscere il sesso di questo bimbo o bimba. Come psicologa so bene quanto possa essere deleterio nutrire troppe aspettative nei riguardi di un figlio maschio o di una figlia femmina. Io invece voglio che la mia creatura nasca e cresca libera da condizionamenti di qualunque tipo.

 

Per questo ho dipinto la sua cameretta di verde! Un colore unisex che adoro, il colore della natura, della serenità, il colore del chakra del cuore. Per gli accessori ho chiesto lumi a Maria Sole, che è già una super mamma green di due gemelli e che mi ha prestato:

 

  • Fasciatoio in legno naturale
  • Al posto della culla tradizionale, paper box come quelle che i neonati finlandesi ricevono dal governo alla loro nascita! Non la conoscevo: in pratica è un regalo dello stato, per cui alla neomamma viene consegnata una semplice ed ecologicissima scatola di cartone con dentro un piccolo materasso, piumino e copertina più un po’ di corredino e pannolini
  • Fascia portabebè per tenere alto il contatto tra mamma e bambino

 

Per lui o lei ho però pronto il nome, che in ogni caso sarà lo stesso: Andrea. E’ un nome che mi comunica allegria e forza, e che piace anche a Tommaso.

 

Ho chiesto alla mia ginecologa di seguirmi fino al parto, e lei mi ha suggerito il parto in acqua:

 

La Ginecologa 

E’ meno doloroso per la madre e decisamente meno traumatico per il nascituro. Aiuta a rilassare i muscoli e il respiro e facilita il susseguirsi delle diverse fasi, da quella dilatante a quella espulsiva.”

 

E una volta tornati a casa? Ho già fatto l’elenco di quello che ci servirà: pannolini riciclabili, vestine, body, bavaglini in cotone bio e biancheria da lettino in fibra di bambù antibatterica e anallergica, cuscino da allattamento imbottito in pula di miglio biologica, detergenti per il bagnetto rigorosamente green. Persino il fiocco nascita sarà di un delicato verde menta!

 

Sarò una mamma ecosostenibile al 100% ma… riciclabile, mai ;-)

 

 

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