Depressione stagionale: 5 modi per combatterla

Passata l'estate subentra la tristezza? Ecco come tenere a bada la depressione stagionale.

Con l’arrivo del freddo sei più triste e ti mancano le energie, un po’ come ogni anno, puntualmente, accade alla nostra amica Veronica? La colpa potrebbe risiedere in quello che gli esperti chiamano disturbo affettivo stagionale (SAD), che si manifesta come una vera e propria forma di depressione. Ma di cosa si tratta di preciso? Chi ne è colpito e perché?

Violet

 

Con il cambio ogni di stagione, molte donne si sentono particolarmente strane almeno per qualche giorno o settimana, ma quando il caldo sole purtroppo se ne va per lasciare spazio all’autunno e poi al freddo e piovoso inverno le cose possono peggiorare e il tono dell’umore può calare vertiginosamente, il tutto fino a quando non tornano le lunghe e belle giornate primaverili ed estive.

 

La colpa non è solo della routine e dello stress legato agli intensi ritmi tipici degli ultimi mesi dell’anno, tra lavoro, casa, scuola, compiti e attività sportive dei bambini, ma anche e soprattutto della carenza di luce solare. Quando si parla di depressione stagionale o disturbo affettivo stagionale (SAD) ci si riferisce a questo, e cioè ad una serie di sintomi che si sviluppano in seguito ad una alterazione del ciclo biologico, con giornate più corte, nuvolose e dunque meno ore di luce naturale.

 

 

I SINTOMI DELLA DEPRESSIONE STAGIONALE

I sintomi del disturbo affettivo stagionale più frequenti a partire dall’autunno e in inverno sono:

 

  • Mancanza di energie
  • Fatica a compiere le azioni quotidiane (ad esempio alzarsi dal letto la mattina)
  • Abbassamento del tono dell’umore
  • Sonnolenza e stanchezza
  • Insonnia e sonno non ristoratore
  • Bassa autostima
  • Pensieri negativi
  • Assenza di piacere nelle cose della vita

 

 

LE CAUSE

Non è ben chiaro perché alcune donne ne vengano colpite e altre no, ma è opinione scientifica ampiamente condivisa che molto dipenda da una ridotta esposizione alla luce solare. Questa carenza avrebbe effetti sul funzionamento dell’ipotalamo, quella parte del cervello deputata alla produzione di ormoni atti a regolare la motilità intestinale, il ciclo sonno-veglia, il bilancio idrosalino, la temperatura corporea, l’appetito, gli stati emotivi ecc. La SAD dipenderebbe anche da una carenza di vitamina D, che guarda caso viene sintetizzata anche grazie all’esposizione al sole.

5 MODI PER COMBATTERE LA DEPRESSIONE STAGIONALE

 

  • Stai all’aria aperta il più possibile: anche se la giornata è nuvolosa sarà sempre meglio che niente! Puoi optare per lunghe passeggiate per godere delle meraviglie della natura anche in autunno e inverno. Non solo in tal modo catturerai i benefici della luce, ma farai anche un po’ di esercizio fisico, prezioso strumento per scaricare l’ansia e migliorare l’umore. Un piccolo sforzo può davvero fare la differenza per sentirti meglio e riacquistare le energie a poco a poco!
  • Mangia tanta vitamina D: ovviamente anche la dieta può aiutarti a combattere la depressione stagionale. Per questo dovresti preferire alimenti come uova, pesce, latte, formaggi e tofu, e non farti mai mancare frutta e verdure di stagione.
  • Assumi prodotti naturali ed erboristici: tra questi, una buona opzione è l’erba di San Giovanni; occhio però alle controindicazioni se, ad esempio, stai assumendo farmaci o la pillola anticoncezionale.
  • Fai la lampada: sì, ma non quella abbronzante… Spesso può essere utile sottoporsi a sedute di luce solare artificiale: si tratta di strumenti progettati appositamente per imitare la luce del sole e i suoi benefici. Ce ne sono di diversi tipi, alcuni si possono usare anche a casa.
  • Prova l’aromaterapia, con oli e profumi a base di zenzero, rosmarino e bergamotto.

 

Quando tutto questo non funziona e la depressione diventa grave e invalidante, il consiglio è quello di rivolgerti ad uno specialista che potrà prescriverti la terapia più adatta al caso. Non devi aver paura: il sole può tornare anche nel tuo animo!

IL CONSIGLIO DELLA GINECOLOGA

La Ginecologa

ANCHE LE MESTRUAZIONI MOLTO ABBONDANTI POSSONO AVERE A CHE FARE CON LA TRISTEZZA E LA DEPRESSIONE. LA CAUSA È UNA DIMINUZIONE DEL FERRO NEL SANGUE, MINERALE PREZIOSISSIMO PER LA SALUTE ED ELEMENTO IMPORTANTE PER IL FUNZIONAMENTO DELLE FUNZIONI PSICHICHE DI UNA DONNA. UNA CARENZA DI FERRO PUÒ INFATTI COMPORTARE STANCHEZZA, ASTENIA, DIFFICOLTÀ DI CONCENTRAZIONE ECC. IN CASO DI MESTRUAZIONI ECCESSIVE È SEMPRE MEGLIO FARSI VISITARE DAL GINECOLOGO PER VALUTARE POSSIBILI OPZIONI TERAPEUTICHE.

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