Dalla parte dei bambini: #brelfie o no?

Allattare al seno in pubblico: l'esperienza diventa social con il #brelfie. Un modo di raccontarsi come mamma moderna o un gesto di cui non si comprende il valore?

Allattare al seno in pubblico: per molte di noi è un qualcosa di normale e fisiologico, per altre è motivo di imbarazzo. Allo stesso tempo, se ti trovi a far fare la poppata al tuo cucciolo appena nato in un centro commerciale, avrai chi ti guarda con una certa tenerezza e chi invece con sdegno.

 

Sono infiniti gli studi scientifici che spiegano come il latte materno sia l'alimento ideale per la crescita fisica del bambino così come l'abbraccio e il calore della mamma durante la suzione siano fondamentali per quella psichica: per tale motivo negli ultimi anni si è assistito a una seria campagna informativa e promozionale al riguardo, anche per spiazzare decisamente la tendenza alle formulazioni artificiali che tanto erano andate in voga nei decenni precedenti.

 

Per stare sempre di più dalla parte del bambino e della mamma nei grandi negozi, centri commerciali, uffici e autogrill sono stati creati degli spazi ad hoc dedicati all'allattamento affinché madri e figli possano trovarvi la dovuta tranquillità lontano da occhi indiscreti. Questi ambienti speciali si stanno diffondendo a poco a poco anche nelle grandi città italiane e, laddove mancano, la logica e la moda aiutano le donne che vogliono attaccare al seno il proprio bimbo anche fuori dalle mura domestiche: basta dotarsi di reggiseni specifici per l'allattamento, facili da sbottonare e riagganciare anche con una sola mano, indossare una camicetta, una maglia o un vestito che dalla scollatura permettano con facilità la suzione del bambino, senza costrizioni per lui o per il seno o gancetti e zip pericolosi per la sua pelle delicata. Per le più riservate, basta uno scialle per coprire il tutto durante la poppata e magari sedersi dando le spalle alla gente, e il gioco è fatto!

 

Di fatto, però, sono sempre meno le mamme che si imbarazzano ad allattare in pubblico. E la prova arriva dai social, su cui si sta diffondendo sempre di più l'abitudine di fotografarsi durante la poppata e condividere il tutto con amici e conoscenti su facebook, twitter, Instagram o Pinterest al "grido" dell'hashtag #brelfie (termine che deriva dall’unione della parola inglese breast, cioè seno, e della parola selfie).

 

E' un modo di raccontarsi come mamma moderna, per dimostrare come veramente si possa allattare ovunque, o semplicemente è un gesto quotidiano ed automatico al quale non si dà un grande significato?

 

A dire il vero, il trend del brelfie ha avuto il suo input con mamme vip del calibro di Gisele Bundchen e Miranda Kerr. L'idea era quella di promuovere l'allattamento al seno, oltre che probabilmente quella di dimostrare che le star non sono poi così cattive mamme, che abbandonano i neonati alle tate con biberon di latte artificiale per rimbalzare da un set all'altro e non rovinarsi il decolleté. La foto della Bundchen in pieno shooting fotografico con tanto di parrucchiere e truccatore in corso di poppata ne è l'esempio lampante!

 

Potevamo mai noi comuni mortali non cogliere l'occasione al volo e fare altrettanto in massa? Del resto una mamma è una mamma, qualunque sia il suo nome. Ecco allora che l'hashtag #brelfie è diventato uno dei più seguiti in tutto il mondo social: niente più imbarazzo e desiderio di privacy, allattare in pubblico non è mai stata prassi tanto condivisa.

 

Certo è che il #brelfie non piace a tutte le donne, anzi divide profondamente gli animi: è veramente un modo per promuovere l'allattamento al seno? O come molti dicono è puro esibizionismo? Chi sposa questa idea sottolinea come il bimbo da allattare diventi un mero mezzo per autopromuoversi, come mamma attenta alla salute del piccolo, ma anche bella e dunque esibizionista. Senza contare che il trend sta avendo ripercussioni importanti su quelle neomamme che purtroppo, per vari motivi, non possono allattare al seno e sono costrette al biberon.

 

Gli eccessi in un senso o nell'altro non sono mai una cosa buona. Qualunque sia il proprio obiettivo o stile di vita non bisogna mai dimenticare alcuni punti fondamentali:

 

  • L'allattamento al seno serve a soddisfare le esigenze nutrizionali del bambino
  • Spesso non è possibile passare intere giornate a casa per appagare le numerose poppate del neonato ed è dunque giusto sentirsi libere di uscire con lui e nutrirlo ovunque ci si trovi
  • Non c’è niente di male a scattarsi una foto per ricordare un momento magico, ma che sia rispettosa del bambino

 

Portare un neonato in un ristorante affollato il sabato sera, in fila per i saldi di un grande magazzino o in un rumoroso set fotografico solo per il gusto di un autoscatto, probabilmente non lo è.

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