Cosa aspettarsi dopo il parto: episiotomia, lochiazioni e capoparto

Cosa succede al tuo corpo dopo la nascita del tuo bambino e come affrontare gli inevitabili fastidi dovuti a punti, perdite post partum ecc.

 

Per dare alla luce la mia piccola Flor ho partorito naturalmente ma, purtroppo, ho subito l’episiotomia. L’episiotomia è un piccolo taglio che l’ostetrica pratica nell’orifizio vaginale per agevolare la fuoriuscita del feto. Quando la futura mamma si prepara al parto è molto spaventata dal dolore che dovrà affrontare. E’ normale. Poi però si pensa: “Se lo fanno tutte, posso farlo anch’io”. E poi si dice che il dolore del parto si dimentichi alla vista del proprio bambino (non tutte però sono d’accordo su questa affermazione!).

 

Personalmente non avevo molta paura del dolore del parto perché sapevo che avrei fatto ricorso all’epidurale, l’anestesia che viene praticata a livello spinale, dietro la schiena quindi. Temevo molto di più l’episiotomia, avevo paura infatti che lì sotto non sarei più tornata come prima.

 

Sbagliavo. Col tempo, infatti, tutto è tornato come prima. Certo, sono stata un po’ sfortunata perché, nel tagliare, mi è stata recisa una varice che mi ha portato a perdere un litro di sangue, dunque una quantità ben superiore alla norma. Per questa ragione mi sono stati messi anche numerosi punti. Il mese successivo al parto non è stato facile: potevo sedermi solo su una ciambella, avevo un ematoma molto grande che andava curato con medicazioni quotidiane. Un paio di punti, anche per il caldo cocente dell’estate 2012, avevano fatto infezione. Tutto questo, mentre dovevo prendermi cura di un neonato.

 

A complicare le cose anche le lochiazioni, le perdite che per una quarantina di giorni ti “perseguitano” dopo il parto. Anche perché dopo nove mesi senza mestruazioni, non è facile dover convivere con oltre un mese di perdite! In quei giorni è stato importante utilizzare solo assorbenti di cotone purissimo per evitare di irritare ulteriormente la zona intima. Nei primi giorni si utilizzano degli assorbenti molto grandi, specifici per il post-partum, che ho continuato a usare anche a casa. Solo dopo una decina di giorni ho cominciato a utilizzare assorbenti più piccoli, sempre però di cotone.

 

Come dicevo prima però, col passare dei giorni, le cose sono migliorate, fino alla completa guarigione. Ammetto che il coraggio di controllare la situazione lì sotto l’ho trovato solo dopo oltre un mese…

 

Dunque, mamma che hai subito l’episiotomia e magari stai cercando su Google “dopo l’episiotomia torna tutto come prima?”, la risposta è sì, salvo le dovute eccezioni legate a errori medici.

 

Quando tornano le mestruazioni dopo il parto? Dipende. E’ un po’ come chiedere: dopo quanto tempo riesci a perdere tutti i chili della gravidanza? Non c’è una risposta giusta, valida per tutte. Per quanto riguarda il primo ciclo dopo il parto, in gergo si chiama “capoparto” Ci sono mamme che dopo tre mesi sono alle prese nuovamente con gli assorbenti, chi persino prima. Io sono stata molto fortunata. Ho riavuto il ciclo mestruale dopo ben 19 mesi dal parto. Questo perché ho allattato tanto, e a lungo. Gli alti livelli di prolattina, l’ormone delegato alla produzione del latte materno, inibiscono infatti il ritorno del ciclo mestruale.

 

Attenzione però perché anche durante l’allattamento, pur in assenza di mestruazioni, è possibile rimanere incinta. Mai sentito di donne che sono rimaste in dolce attesa mentre stavano allattando? Dunque se non desideri altre gravidanze è necessario che tu e il tuo compagno prendiate le dovute precauzioni.

 

RUBRICA A CURA DI ILARIA CUZZOLIN



Giornalista, mamma e blogger, parla di risparmio, consigli per gli acquisti, rapporto con i bimbi, problemi di mamma e tanto altro.
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