Correre e allenarsi da sola o in gruppo?

Io non ho dubbi: ci sono solo vantaggi nel correre in gruppo. E’ una questione di stimoli, di sicurezza e di autostima.

 

I vantaggi del correre in gruppo? Ci penso ogni volta che allaccio le scarpette e, per esigenze di lavoro, orari o zona di corsa, mi tocca allenarmi da sola.

 

Un po’ come tutti, anch’io ho iniziato a correre da sola. Innanzitutto perché non sapevo bene che tipo di corsa fosse la mia, quali tempi e modi sarei stata in grado di affrontare, e come avrei reagito durante gli allenamenti. Ma appunto, è stato all’inizio.

 

Poi ho scoperto un gruppo di corsa (e ce ne sono davvero tantissimi in ogni città a cui fare affidamento e pian piano affezionarsi) e correre non è più stata la stessa cosa. Ti suona un po’ troppo come dichiarazione da film? Eppure è proprio così! Non scherzo… e ti spiego perché.

 

Innanzitutto perché correre in gruppo ti dà una grande motivazione in più rispetto al correre da soli. Quando si corre da soli, si rischia di lasciarsi sopraffare dal fiato corto o dai primi dolorini nelle gambe o ancora da quel pensiero sinistro che ti fa dire a te stessa, “non ce la faccio, ora mi fermo”. Ed ecco: l’allenamento e tutta la fatica fatta sono buttati. Senza contare che, se sei da sola, finisci per infilarti le cuffiette nelle orecchie e così facendo ti perdi un sacco di stimoli che, invece, ti arrivano dalla natura che ti circonda.

 

Questa cosa in gruppo non succede: certo, il gruppo deve essere serio. Anche se si va tra amiche, ci dev’essere un tacito patto: ci si incoraggia, ci si sprona ad avere tanta forza di volontà, ma non ci si ferma. Questo è quello che in gruppo succede in modo automatico. Perché – a turno – ci si ritroverà a fare da leader e a guidare e incitare i compagni.

 

In più, il gruppo è un grande stimolo a correre meglio, e con questo intendo anche correre più forte e più veloce. La ragione è la stessa che ti ho detto prima. Ci si incoraggia a vicenda, mentre si corre si chiacchiera, ci si scambia opinioni e racconti, si diventa amici e, alla fine, la fatica si riduce sempre di più, tanto che si riesce a correre e parlare senza affanno. E sai cosa significa questo? Che sei sul punto di aumentare il ritmo della corsa e la distanza. Se non senti fatica, puoi premere un po’ sull’acceleratore…no?!

 

Ti dico un ultimo vantaggio, che non è certo da sottovalutare, soprattutto se corri al mattino presto o alla sera quando ormai è buio. Se ti ricordi ti avevo consigliato di coinvolgere un’amica nelle tue corse mattutine. Sai perché? Perché correre in gruppo ti dà sicurezza. La sicurezza non è solo fisica, cioè quella che ti rende pronta ad affrontare eventuali malintenzionati o correre meglio e senza paura in vie un po’ buie. Ma la sicurezza è anche quella che ti restituisce l’idea di non essere da sola a sperimentare e di poter condividere le tue paure e i tuoi successi con chi capisce e condivide la stessa fatica che hai fatto tu!

 

Di fronte a tutto questo, non posso che consigliarti di correre senza alcun dubbio con gli amici, con un gruppo, con altri runner. Che poi danno alla cosa quel qualcosa in più che rende questo sport così bello… la socialità!

 

Provaci, vedrai che non riuscirai più a tornare indietro alla “corsa in solitaria”.

 

RUBRICA A CURA DI RAFFAELLA CAGNAZZO



Giornalista e blogger. Appassionata runner e apprendista fotografa; instancabile viaggiatrice; velista entusiasta.
MyBlackSunglasses.com - Instagram

 

 

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