Consigli da spiaggia per un’estate senza cistite

Finalmente al mare, ma tra sabbia e costume bagnato le infezioni alle vie urinarie sono in agguato! Ecco i consigli per evitare che la cistite ti rovini le vacanze.

 

Che disdetta ammalarsi proprio in vacanza! E che imbarazzo quando a farne le spese è la tua povera vescica infiammata! Mentre tutti si divertono tra tuffi e passeggiate sotto il sole, tu a casa devi fare i conti con quella costante voglia di fare pipì che non ti abbandona mai e ti lascia poca autonomia. Eh sì, perché le infezioni alle vie urinarie come la cistite, sebbene non gravi, sono davvero sgradevoli e “rognose” da curare.

Le abitudini al mare che favoriscono la cistite

Sintomi come bruciore e dolore quando fai la pipì, pesantezza al basso addome, sensazione di non riuscire a svuotare come si deve la vescica (ecco perché devi correre in bagno a tutte le ore), sono già difficili da sopportare, ma quando fa caldo e il mare è ad un passo da te, diventano un incubo che suona come una beffa…perché proprio in vacanza!

La cistite è un’infezione della vescica spesso associata ad uretrite, un’infiammazione di quel sottile tubicino chiamato uretra da cui fuoriesce la pipì, che in estate può comparire facilmente se sei già predisposto alle infezioni delle vie urinarie (IVU). Durante l’estate, infatti, ci sono una serie di fattori di rischio di cui devi tener conto. Il contatto con il costume bagnato, salsedine e sabbia favoriscono la proliferazione di batteri e funghi normalmente presenti nella flora microbica intestinale e vaginale. Successivamente, i batteri possono passare dall’intestino all’uretra, che nella donna sono anatomicamente vicini, e risalire nella vescica dove danno vita alle infezioni.

 

 

Come ridurre al minimo il rischio di infezione alle vie urinarie durante la vacanza al mare

  • Portati dietro un costume di ricambio. È accertato che l’umidità del costume impregnato di acqua salmastra, con in più la sabbiolina che spesso e volentieri si infila nello slip, può facilmente irritare, infiammare la pelle delle parti intime, favorire la moltiplicazione dei batteri nocivi, soprattutto colibatteri e miceti tra cui la Candida albicans. Ecco perché chi è soggetto alle infezioni urinarie come la cistite, dovrebbe tutelare il benessere delle proprie zone intime indossando un costume asciutto e pulito dopo il bagno
  • Dopo il mare lava sempre il costume e l’asciugamano da spiaggia che hai usato e falli asciugare al sole, che ha un effetto disinfettante. Evita di riutilizzare un asciugamano umido e pieno di sabbia o di alghe, men che meno di posizionarlo sul sedile della tua macchina quando ti metti alla guida
  • Attenzione alle docce. Per lavare via la salsedine, non usare sempre il docciaschiuma o il sapone. Questi prodotti contengono agenti aggressivi che indeboliscono le difese naturali della tua mucosa intima e creano le condizioni per far proliferare i batteri nocivi responsabili della cistite. Va benissimo lavare via il sale, ma non è necessario usare ogni volta un detergente. E ricordati che è molto importante asciugarti bene!
  • Per l’igiene intima adopera un sapone delicato, non schiumogeno e con pH leggermente acido (con valore 3 o 4), che è lo stesso valore di quello delle tue mucose intime. Così rispetterai la flora batterica naturale!
  • Se sei donna, non indossare per troppe ore consecutive l’assorbente interno. Questo vale soprattutto quando trascorri tutta la giornata sulla spiaggia o, ad esempio, se sei in campeggio. Gli assorbenti interni sono molto comodi, ma se portati per troppo tempo favoriscono le infezioni vaginali e urinarie. Se non puoi farne a meno, puoi provare i modelli in cotone, che sono più igienici e freschi.
  • Scegli costumi da bagno che si asciugano velocemente, meglio se non neri perché lo scuro “piace” ai batteri, ed evita i modelli tanga e brasiliani che sono meno igienici.
  • Fai il bagno solo in acque sicure, per intenderci quelle da bandiera blu. L’acqua di mare in sé non favorisce la cistite, ma alcuni punti della costa possono trovarsi vicino agli scarichi fognari che si riversano nell’acqua, dove si ritrova un’alta concentrazione di batteri fecali che aumentano notevolmente il rischio di contrarre un’infezione.
  • Anche in spiaggia, bevi molta acqua! Con il caldo e il sudore perdiamo molti liquidi, perciò è cruciale non stressare i reni e non disidratarsi, perché anche questa condizione favorisce la comparsa di cistite.
  • Attenzione al tè freddo! È buono e dissetante, ma in quantità eccessiva aumenta la probabilità di formazione dei calcoli renali, uno dei fattori di rischio delle infezioni alle vie urinarie
  • Se ami gli aperitivi e gli happy hour sulla spiaggia, per tanti un vero “rito” sociale dell’estate), non eccedere con i cocktail alcolici. L’alcool aumenta l’infiammazione e la disidratazione, rende le urine più concentrate e acide aumentando il bruciore mentre fai la pipì.

 

 

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