Ciclo mestruale breve o assente da mesi: menopausa in arrivo?

Mestruazioni assenti da qualche mese o flusso ridotto che dura solo pochi giorni non sempre sono segnali di menopausa. Ecco perché.

 

La menopausa è l'evento fisiologico che nella donna corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell'età fertile a causa della cessazione dell’attività ovarica. Compare in media tra i 50 e i 52 anni ma, in chi sia predisposta geneticamente, può insorgere prematuramente anche dopo i 40 anni. La diagnosi consiste nell’assenza del ciclo mestruale per almeno un anno, ovvero 12 mesi consecutivi. Quindi, no, non avere le mestruazioni da qualche mese non significa essere in menopausa.

La Ginecologa

 

Questa fase è preceduta da un periodo chiamato premenopausa, che può durare da pochi mesi fino a qualche anno, in cui possono manifestarsi una serie di segnali tra i quali c’è il cambiamento del flusso mestruale, che può diventare più breve e leggero. I segnali più importanti, tuttavia, sono la riduzione nella durata del ciclo, che può accorciarsi a 22-24 giorni, e l’irregolarità mestruale, ovvero la donna può avere cicli più brevi o lunghi con periodi di amenorrea, ovvero assenza anche di diversi mesi. Insomma, la quantità di sangue che viene perso con la mestruazione non è un problema significativo: il flusso può durare tre giorni o anche un solo giorno, l’importante è che si manifesti con una sua regolarità.

 

Se c’è una familiarità per una menopausa prematura, allora le irregolarità e i cambiamenti del flusso in un’età attorno ai 45 anni possono rappresentare la premenopausa, altrimenti potrebbe trattarsi solo di un cambiamento ormonale temporaneo, magari correlato a qualche altra modificazione delle abitudini di vita.

 

Le 6 lady

Pausa pranzo e crociera sui fiordi

Lug 01, 2016 / Pink

Se avessi una pausa pranzo decente potrei riuscire a mettere insieme un pasto equilibrato! Per fortuna che c’è Paolo e ci sono le vacanze in arrivo…

Leggi tutto
  • Iscriviti al programma!

Entra nella community!

Instagram

 

Lo sapevi che…?

In premenopausa cambia il desiderio sessuale

Le oscillazioni ormonali che avvengono durante la premenopausa possono indurre profonde modificazioni dell'attività sessuale e della risposta agli stimoli. A volte, inoltre, il calo della disponibilità ad avere rapporti è legato a un’aumentata secchezza vaginale, che può provocare dolore o fastidio durante l’amplesso. Se il problema è la scarsa lubrificazione, dietro consiglio del ginecologo potrebbe essere utile intervenire con gel specifici. La lubrificazione è importante anche per evitare microtraumi a livello delle mucose che possono favorire la proliferazione di infezioni. Un’ultima causa di calo del desiderio potrebbe risiedere nell’ansia dovuta all'arrivo imminente della menopausa.

Cistiset Advance