Ciclo mestruale breve o assente da mesi: menopausa in arrivo?

Mestruazioni assenti da qualche mese o flusso ridotto che dura solo pochi giorni non sempre sono segnali di menopausa. Ecco perché.

 

La menopausa è l'evento fisiologico che nella donna corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell'età fertile a causa della cessazione dell’attività ovarica. Compare in media tra i 50 e i 52 anni ma, in chi sia predisposta geneticamente, può insorgere prematuramente anche dopo i 40 anni. La diagnosi consiste nell’assenza del ciclo mestruale per almeno un anno, ovvero 12 mesi consecutivi. Quindi, no, non avere le mestruazioni da qualche mese non significa essere in menopausa.

La Ginecologa

 

Questa fase è preceduta da un periodo chiamato premenopausa, che può durare da pochi mesi fino a qualche anno, in cui possono manifestarsi una serie di segnali tra i quali c’è il cambiamento del flusso mestruale, che può diventare più breve e leggero. I segnali più importanti, tuttavia, sono la riduzione nella durata del ciclo, che può accorciarsi a 22-24 giorni, e l’irregolarità mestruale, ovvero la donna può avere cicli più brevi o lunghi con periodi di amenorrea, ovvero assenza anche di diversi mesi. Insomma, la quantità di sangue che viene perso con la mestruazione non è un problema significativo: il flusso può durare tre giorni o anche un solo giorno, l’importante è che si manifesti con una sua regolarità.

 

Se c’è una familiarità per una menopausa prematura, allora le irregolarità e i cambiamenti del flusso in un’età attorno ai 45 anni possono rappresentare la premenopausa, altrimenti potrebbe trattarsi solo di un cambiamento ormonale temporaneo, magari correlato a qualche altra modificazione delle abitudini di vita.

 

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Gli antibiotici sono stati un’invenzione che ha permesso di salvare milioni di vite. Con il passare degli anni, però, questi farmaci sono stati utilizzati in modo scorretto, facilitando l’insorgenza di resistenze: in pratica, i batteri che avrebbero dovuto essere debellati hanno imparato a sopravvivere alle terapie. Ecco perché è importante non abusare mai di questi medicinali ma prenderli solo quando serve, seguendo esattamente le indicazioni del medico. Contro l’influenza, ad esempio, non servono: gli antibiotici combattono i batteri, non i virus. E l’influenza è un’infezione causata da virus. L’unico caso in cui possono essere utili è quando vi sia una complicanza batterica della malattia.

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