Calo del desiderio: quando è lui a girarsi dall’altra parte

Chi l’ha detto che è sempre la donna a negarsi? Qualche volta succede anche a lui! Ecco cosa puoi fare.

 

Violet

Capita a quasi tutte le coppie, soprattutto dopo tanti anni di vita insieme, di attraversare fasi in cui il sesso latita. E’ successo anche a Veronica e a suo marito, che però sono stati bravi a ritrovarsi, anche sotto alle lenzuola.

 

I figli, le preoccupazioni, il poco tempo e la troppa stanchezza, e mettiamoci anche le naturali fasi di stress psico-fisico e la noia, sono tutti fattori che spesso sovrapponendosi gli uni agli altri azzerano lo stimolo sessuale. Si pensa siano “cose normali”, e del resto in genere, quando il rapporto di coppia è sano e l’amore c’è, un modo per stimolare il ritorno di fiamma si trova sempre. Basta volerlo.

 

Ci sono delle volte, però, in cui volerlo non basta. Perché quel calo della libido non è un problema della coppia, ma di uno solo dei partner. Magari di lui.

 

Volere è potere: non sempre!

Ebbene sì, anche l’uomo può avere mancanza di desiderio, solo che per lui è veramente difficile confessare di non aver più voglia di fare l’amore. Del resto, l’autostima maschile si costruisce molto intorno alla “virilità”, che si esprime principalmente come potenza sessuale.

 

Non è un caso se chi ne soffre tende a minimizzare il problema, a far finta che non esista o a dare la colpa al solito stress. Eppure spesso basta poco per ritrovare la passione, ma bisogna avere il coraggio di affrontare il problema alla radice. Soprattutto se al calo del desiderio si associa anche un problema di disfunzione erettile.

 

 

 

Calo del desiderio nell’uomo: cause fisiche e psicologiche

Le cause fisiche più comuni sono di tipo vascolare o endocrino. All’origine del calo del desiderio e dei problemi di erezione possono esserci, ad esempio:

 

  • Malattie croniche come il diabete o le cardiopatie
  • Malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide e altre patologie infiammatorie trattate con cortisonici
  • Crollo dei livelli del testosterone, l’ormone androgeno che regola la libido, dovuto a malattie della tiroide o altra disfunzione endocrina
  • L’alcolismo latente: chi beve forte, oltre a mettere a rischio la sua salute generale, sicuramente compromette anche la propria carica sessuale
  • Farmaci che interferiscono con la produzione di testosterone che inibiscono la libido, come gli antidepressivi, gli anticonvulsivi, gli antistaminici e persino i farmaci per curare l’ipertrofia prostatica benigna, una comune malattia della prostata
  • Cattive condizioni generali di salute, perché un corpo debilitato è anche un corpo in cui tutte le funzioni, inclusa quella sessuale, saranno compromesse

 

Ma ad incidere, e non poco, è anche la psiche. La sessualità maschile viene influenzata da fattori come lo stress e l’ansia, e da malattie psichiatriche come la depressione, condizioni che, quando portate all’estremo, sono in grado di compromettere in modo importante la sfera erotica.

 

Insomma, sono tantissime le possibili cause del calo della libido nell’uomo, spesso e volentieri multifattoriali, perché a problemi organici si aggiungono disagi psicologici (tipica l’ansia da prestazione), e elementi esterni di disturbo, come uno stile di vita che non fa bene alla salute maschile. Mettiamoci anche componenti importanti come crisi di coppia e problemi generali di famiglia, e il quadro che si compone non è dei più allegri.

 

Come riaccendere il desiderio maschile

Per recuperare il desiderio sopito un uomo deve innanzitutto accettare che il problema esiste. Se anche tu, insieme al tuo partner, stai vivendo questa situazione, puoi aiutarlo: convincendolo ad esempio ad andare dal medico, se è titubante, per parlargli a cuore aperto dei suoi sintomi, sia di natura fisica che interiore. A quel punto si potrà procedere per tentativi effettuando un bel check up, perché se il crollo del desiderio è determinato da cause patologiche, sarà quella la prima cura da prendere in considerazione.

 

Ci sono molte terapie possibili per recuperare una buona risposta sessuale: non solo la famosa “pillolina blu” che comunque, se necessario, si potrà assumere dietro controllo medico, ma anche terapie comportamentali e un eventuale percorso psicologico, se ad esempio la poca voglia di fare l’amore nasconde una depressione latente.

 

Quello che sicuramente NON bisogna fare è… lasciare tutto com’è, fare come gli struzzi e nascondere la testa sotto la sabbia. La sessualità è importantissima nella vita degli esseri umani, sia in coppia che single, e quando la sfera erotica viene trascurata può contribuire a rendere infelici e frustrati.

 

Pertanto, se ti accorgi che sono tanti i mesi in cui il tuo lui si gira dall’altra parte, forse è arrivato il momento di spronarlo a capire perché. 

 

IL CONSIGLIO DELLA GINECOLOGA

La Ginecologa

 

IN TUTTI I CASI DI MANCANZA DI DESIDERIO MASCHILE, IL MIO CONSIGLIO È QUELLO DI RIVOLGERSI ALL’ANDROLOGO, CHE È LO SPECIALISTA DI RIFERIMENTO PER L’UOMO, ANALOGO ALLA GINECOLOGA PER LA DONNA. PERTANTO NON BASTA FARE LE ANALISI DEL SANGUE OGNI TANTO O MISURARSI LA PRESSIONE PER DIRE DI CURARE LA PROPRIA SALUTE. UNA CURA PARTICOLARE LA SI DEVE ANCHE ALLA VITA INTIMA E SESSUALE PER RAGGIUNGERE UN BUON EQUILIBRIO TRA TUTTI GLI ASPETTI E LE ESIGENZE DELLA PERSONA.

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